PAROLE MANIPOLATE 1

Quello che forse mi disturba di più è il collegamento che viene istintivo con le situazioni antiche, quasi preistoriche, di quando gli uomini migravano da un punto all’altro del pianeta perché disorganizzati dal punto di vista territoriale e perché impotenti di fronte alle forze della natura. Ma… è possibile che la razza umana sia ancora a questi livelli? Non dovrebbero invece essere le competenze tecniche e costituzionali a dover migrare?

Il termine ‘migrante’, poi, mi suona anche falso perché sa proprio di quel tipo d’innocenza allegra e spensierata solitamente collegata ai colossali errori del comunismo. Come se noi, in questo caso, vivendo in tempi non ben definiti, quasi di moderna preistoria, nemmeno avessimo così corso il rischio di crepare tutti in una nuvola atomica per via delle solite aristoteliche idee. La Sinistra intellettuale, in certi momenti, sa infatti essere leggera e simpaticamente dimenticaleggiadra come la ragazzina che, accortasi dei suoi sbagli, con una smorfietta ed una lacrimuccia riesce a farsi perdonare tutto. Ma poi – se mi guardo bene dentro, in profondità – m’infastidisce ancora di più l’associazione che viene naturale anche coi movimenti migratori degli animali. Gli animali – per carità – sono creature meravigliose, ma cos’hanno a che fare con i maschi umani? Per essere più chiari: i maschi adulti sono quel tipo di esseri che – quando vogliono che le cose filino in un certo precisissimo modo – sanno essere di crudeltà e di un’inalterabilità davvero esemplari. Ebbene, che avrebbero a che fare delle creature dal cupo e tremendo intento, con esseri il cui dovere è invece sempre in magnifico e delizioso equilibrio col potere ed il volere?

Partecipare o no a questa riunione? Se ci andrò, sarà inevitabile ritrovarsi davanti alla solita e tragica inversione dei termini, con tutte le falsità che dovranno poi essere dette e sofferte per tenere in piedi Aristotele. Per ipotizzarne una, siccome oggi disponiamo di tecnologie formidabili, e quindi (con l’unica eccezione delle frontiere più avanzate), quando qualcosa va storto, è sempre colpa degli uomini maschi, loro, gli intellettuali della Sinistra, riusciranno a sistemare le cose al contrario. Invece d’invocare una disciplina più forte (o un più potente scambio di know-how), correranno a soccorrere chi scappa dai malvagi o dai disorganizzati per lasciare, a quelli là, ancora più spazio. Ce la farò a sopportare un’altra inversione dei termini? Sono cent’anni che non ne indovinano una, adesso vado pure a sentirne un’altra?

PERPLESSO 4Mah… Chissà… Forse, le migrazioni dipenderanno per davvero da situazioni così grandi che gli uomini, anche in regime di massimo ordine e di massima disciplina, non riusciranno ad affrontare. Canaglieria e sprovvedutezza potrebbero non c’entrarci. La colpa potrebbe essere di forze telluriche o climatiche di portata così vasta da schiacciare tutto e tutti. Ma sì, va bene, andiamo pure alla conferenza!