STATI UNITI D’EUROPA E MEDITERRANEO

La Democrazia Diretta nel Parlamento Europeo non è possibile nemmeno semplificando fiscalmente e riducendo le emergenze. Manca infatti una struttura politico/amministrativa agile e robusta, protettiva nei confronti dei suoi padroni (d’ora in poi cittadini per comodità di linguaggio) e allo stesso tempo in grado di dare ai tanti servi (d’ora in poi politici e funzionari per comodità di linguaggio) la possibilità di mantenere le peculiarità morali, culturali e produttive d’ogni Stato. Manca, cioè, una struttura che possa evolversi senza problemi.

È quindi necessaria la solita Federazione basata su:

1 ESERCITO

N MONETE

N AMMINISTRAZIONI

dove “N” sta ovviamente per “qualsiasi numero di”.

Una Federazione è molto leggera e robusta. Robusta perché il legame tra gli Stati è dato dalla forza dell’esercito, e leggera perché il resto si mantiene articolato. Ogni nazione può cioè mantenere le sue leggi, il suo bilancio, la sua moneta, la sua giustizia, le sue amministrazioni… Le successive armonizzazioni saranno sempre benvenute, ma il dato interessante è che si tratta di una struttura immediatamente espandibile. Non conta la ricchezza d’un Paese, la sua condotta democratica, le sue leggi, la religione dominante, l’indebitamento globale, la moneta XYZ… Conta solo ed unicamente che l’esercito sia in mano ai comandi politici centrali. E che, ovviamente, a fine anno, ognuno mandi la sua parte.
Che ne consegue? Ovviamente che, a differenza d’oggi,  un Paese in difficoltà economiche può essere tranquillamente ammesso, e che il Paese addirittura instabile, prossimo a dissoluzioni interne, a tragedie civili, a drammatici cambi di potere, può ricevere un immediato inquadramento. Se i cittadini di quel Paese chiedono d’entrare, ad esempio, una volta fatto il referendum e sostituiti gli stemmi su divise, carri armai, cacciabombardieri, corazzate e blindati, i problemi più grandi del mondo svaniscono nello spazio d’una mattina. Il Paese passa dall’incubo alla tranquillità in un solo istante, e si ritrova con i suoi confini allargati a quelli d’una federazione aperta, pacifica, disponibile.

Solo dopo aver creato gli Stati Uniti d’Europa e Mediterraneo i cittadini potranno gestire il Parlamento Federale in Democrazia Diretta, perché tutti i popoli – anche lontanissimi per cultura, economia, e pensiero – si ritroveranno a decidere di questioni comuni ma non private. O meglio: anche private, ma solo quando, e se, e come, e perché,  gli va che divengano comuni.
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CON QUALCHE LICENZA POETICA, MA SOLO PER INTENDERCI MEGLIO – Se nel Texas impiccano i ladri di cavalli, nell’Oregon invece li condannano a 15 anni di lavori forzati, e nell’Oklaoma li sbattono già fuori dopo solo 2 anni di buona condotta. Negli USA ogni Stato ha il suo bilancio, e se uno di questi non è in grado di pagare i fornitori, prima o poi fallisce (gli statali restano senza stipendio e in qualche modo, prima o poi, i conti tornano). È vero che nessuno Stato fallirebbe se potesse stampare una sua specifica moneta, pagando così i suoi statali e i suoi fornitori col semplice girar di rotative. Ma là, negli USA, si usa così. Vige il dollaro! Ma attenzione: è l’esercito il collante. Se la Florida volesse adottare come moneta le noccioline (o i bitcoin virtuali, o i talleri di Maria Teresa), Washington protesterebbe, ma non potrebbe mai far uscire i carri armati.
Le federazioni 
sono dunque le giuste fondamenta per qualsiasi cosa. Oggi l‘Unione Europea è invece – e da decenni – una Lega Anseatica, cioè un’alleanza di commerci, interessi e mutua assistenza. Dunque, una struttura basata non sul ferro e sul fuoco (dell’esercito), ma sull’oro e sulla cultura (dei commerci e della democrazia). È vero che, a differenza della federazione, la Lega appare più facile e leggera, perché nessuno verrà irregimentato, o prenderà ordini, o controllerà l’esercito; ma si tratta di un’illusione. La Lega è in realtà una struttura ultra pesante.
È come stare al
country club. Nessuno ti dà ordini, nessuno t’impone qualcosa, nessuno sta più in alto degli altri, tutti sono gentili e molto cortesi, ma se sei povero, allora fai il cameriere; non ti siedi a tavolo con gli ospiti. Solo quando sarai ricco, o almeno benestante, ed anche ammodo, ben educato, istruito, possibilmente laureato ad Harvard, potrai partecipare ai progetti comuni e godere dei benefit. Una Lega ha bisogno di PARTNER, quindi, non d’ALLEATI, e tutto questo implica che chi è povero resterà fuori finché non sarà ricco (anche se chiede cortesemente d’entrare o ne ha un bisogno disperato), e chi è già dentro non saprà più come uscirne o cosa esattamente fare se non riesce a reggere il gioco dei più ricchi.
Non è ovviamente un caso che (democrazia a parte) non vi sia alcuna differenza tra una federazione moderna e l’impero romano, o macedone, o mille altri ancora. Gli Antichi – a differenza dei nostri acculturizzati che non hanno mai preso in mano un’arma – sapevano come si costruiscono i rapporti tra gli uomini. Quando ad esempio Alessandro arrivò in Asia, furono molti i governatori dello sconfitto impero persiano a presentarsi a lui e ai suoi ufficiali.
«Che facciamo? Come gestiamo i territori? E con le tasse, come ci comportiamo? Chi sostituirete, di noi?»
Alessandro e gli ufficiali guardavano sbalorditi.
«Sostituirvi? E perché? Voi non siete armati. Inoltre conoscete la gente, i luoghi e soprattutto il mestiere. A noi non importa chi siete, cosa pensate, e di quali monete vi servite. Non ci interessa se preferite tassare il raccolto piuttosto che il macinato, e se uccidete l’assassino o gli date soltanto l’esilio. A noi interessa che la guarnigione militare di questa città prenda ordini da noi, porti le nostre insegne, e soprattutto sia l’unica. È ovvio che dovrete darci dei soldi per mantenere tutto questo popò d’esercito. Però, di tutti i soldi che vi avanzeranno, a noi non ce ne importa nulla»
Qual era
la moneta ufficiale dell’impero romano? Qual era la moneta ufficiale dell’impero di Alessandro? Qual era la moneta ufficiale del Sacro Romano Impero? Tutte? Nessuna? Centomila?
«Però – attento bene – non ribellarti, perché ti faremo a pezzi!».
Gli accordi o armonizzazioni all’interno delle federazioni sono quindi delle “parentesi rotonde” all’interno della “parentesi quadra” della forza militare, e così l’equazione è sempre perfetta. Nella federazione non si costruisce dal tetto (l’uguaglianza economica data amichevolmente per scontata al nuovo socio del Club) ma dal terreno, dalla base, cioè dalla coscienza stessa dei popoli, che mettono incondizionatamente a disposizione la loro spada  e il loro sangue (e non il portafoglio, la cultura, le banche) per i fini comuni. Poi si farà tutto quel che si vorrà, ma la federazione resterà sempre d’acciaio verso l’esterno e di velluto all’interno, rispettosa delle libertà, perché lo Stato che non vuole ‘armonizzarsi’ continuerà a stampare la sua moneta e a fare quel che gli pare dal punto di vista morale e legale.
«Cosa? Davvero? Voi indennizzate i ladri quando non trovano niente da rubare? Noi invece gli tagliamo via una mano. Sì, è vero, siamo un po’ barbari. Però non abbiamo mai problemi. Lasciamo sempre aperto tutto: garage, mezzi di trasporto, uffici, banche, gioiellerie, case… Da noi puoi perdere il portafogli in strada, e ritrovarlo dopo un anno ancora lì. Voi, invece, come siete messi?».



DAL PENSIERO CRIMINALE (O FORSE SOLO STUPIDO E SUPERBO)…

…AL PENSIERO PROPRIAMENTE DETTO (2012)

IN PREPARAZIONE IL VIDEO “NORIMBERGA2” CHE SARÀ INVIATO A TUTTI GLI EURODEPUTATI DI LINGUA ITALIANA.

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