SECONDA LINEA… IN CHE SENSO?

18 maggio 2015

OK! Seconda Linea! Ma perché questo nome?

È presto detto.

La prima linea non ha più la forza d’andare avanti. Ha già dato tutto: è ferita, demotivata, distrutta. Da questo primo elemento della società non ci si può più aspettare quindi niente. Come il soldato che passa tutto il tempo a difendersi, il cittadino accerchiato dai troppi problemi pratici si sente perso e persino in colpa.

La seconda linea – molto più robusta, o semplicemente fortunata – pensa di non essere toccata dal disastro, ma invece c’è dentro fino al collo. La percentuale di famiglie in difficoltà, infatti, non è pari a quella di chi vive sotto i ponti o in auto. Questo vuol dire che una sostanziosa parte del problema economico è stata preso in carico dalla seconda linea.

Che significa? Pensionati che mantengono figli e nipoti, crediti mai incassati, affitti non onorati, contributi non versati, prestiti non restituiti, bollette non saldate, fisco più aggressivo, aumento di furti, aumento di,.. Tutto è collegato, tutto è sotto tensione.

Perché Seconda Linea, dunque? Perché i problemi sono di tutti, ma la soluzione deve arrivare da chi ha le forze ancora intatte.

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